Ragazzi se è stata tosta anche oggi.
Fino a ieri tutta salita.
Oggi tutta discesa.
Ma non discesa e basta.
Discesa sulla roccia o radici....
Terribilmente bello.
Non si può fare a meno di confrontarsi con sé stessi, i propri limiti fisici, la paura di cadere... e ad ogni discesa difficile sperare che sia l'ultima.
Ma prima della discesa un'immagine per voi: un italiano che ha fatto con me la tappa di oggi, si è messo a cantare in italiano "When the Saints Go Marching In", poi mi sono unita io, e dopo un secondo una sciura inglese (cantava in inglese), e poi un coreano (in coreano), ed una francese (in francese).
Un miscuglio di lingue all'unisono, all'alba, la stessa canzone....
Abbiamo cantato il ritornello circa 20 volte perché nessuno voleva fermare quel momento magico.
Forse che la diversità crea la migliore unità?
Torno alla discesa.
Scendere è notoriamente più difficile che salire...
Forse no?
La discesa di solito porta via da posti bellissimi, posti conquistati...
Insomma oggi ho attraversato posti bellissimi, strade difficili affiancate da giardini naturali composti da fiori e colori che emozionano gli occhi.
Eppure la discesa mi inquieta sempre un pò.
A parte la difficoltà fisica effettiva, non potevo non pensare che sarei tornata a paesaggi con fabbriche, auto, strade e rumori.
Non ne avevo bisogno.
Sulla guida si parlava di un pezzo di discesa difficile.
Per tidere: con il mio compagno di viaggio di oggi, superata la prima ci siamo detti "fortuna che è già passata. .. che tosta".
Poi ne becchiamo dopo poco un'altra.
Stesse parole.
Alla terza ci è venuto il sospetto che non sarebbe stata l'ultima....
Alla settima, il compagno di viaggio (che chiamerò Marco - nome di finzione) si è sentito male. Ci siamo seduti. Bevuto.
Calmato... e sperato ancora che fosse l'ultima (io avevo un certo culo stretto.... chi chiamavo lì in mezzo?).
Siamo ripartiti....
Insomma ne abbiamo contate 14 toste.
Eppure lentamente, o comunque al proprio ritmo e capacità, si supera tutto, anche la discesa più brutta.
Alla fine Marco barcollava (ex giocatore di basket. 2mt e 8cm di altezza) e non stava più tanto in equilibrio.
Io tendine del piede sx in difficoltà e ginocchio destro conciato...
Ci siamo fermati dopo 23 km.
Domani sarà tutta piatta per circa 32km. Vediamo cosa ci aspetta.
Oggi festeggio i primi 100km circa...
Franci
P.s. posterò una foto di una panchina... è gelata. Ci ho scritto su "FRANCI". L'altra parola "hielo" non l'ho scritta io e non significa "hello" scritto male ma "gelo" in spagnolo.... qualcosa come "vernice fresca"...
P.s. 2 : osservate i piedi di quello dell'ultima foto postata... se mi capita in ostello e stanotte si lamenta, lo picchio... fine della poesia.
Noooo non ci posso credere, il tipo dell'ultima foto sta facendo il Cammino scalzo!? Pazzesco!
RispondiEliminaqualche selfie ..... no?
RispondiEliminaDonkey